with the scientific collaboration of
ISSN 2611-8858

Topics

European arrest warrant

Reconocimiento mutuo, orden público e identidad nacional: la doble incriminación como ejemplo

This paper discusses the decision by a German criminal court to refuse President Puigdemont’s delivery to Spain, on the ground of a European Arrest Warrant. The author argues that this decision was erroneous, being in breach with both the EAW framework decision and Article 82 TFEU.

European Arrest Warrant and Fundamental Rights: Recent “Virtuous” Ways of the CJEU Between Compromises and Unresolved Issues

The paper deals with the problem of the relationship between the European Arrest Warrant mechanism, based on punitive goals, and the fundamental rights protection of the requested person from the specific standpoint of some CJEU case-law. Recently in fact, whilst not negating its previous case-law, the CJEU has pursued a “virtuous” track, displaying a new sensitivity for the protection of fundamental rights. However, it is still necessary to analyse compromises and unresolved issues from a critical perspective.

Limits to Extradition for Terrorism Offences in the Presence of Obligations to Protect Human Rights

The extradition procedure is governed by ad hoc Conventions on extradition and by suppression conventions on terrorism offences. However, the procedure may become inapplicable if it is incompatible with the obligations to protect human rights. This article will consider such cases with a special focus on violations of Article 3 ECHR, on the prohibition of torture or inhuman or degrading treatment.

The Right to the “Dual Defence” in Proceedings for the Enforcement of a European Arrest Warrant: from EU Directive 2013/48/EU to EU Directive 2016/1919

This article analyses the right of the “dual defence” in proceedings for the enforcement of a European arrest warrant in light of the connections between EU Directive 2013/48/EU, recently implemented in our legal system with Legislative Decree no. 184 dated 15 September 2016, and EU Directive 2016/1919.

Il mandato di arresto europeo dalla decisione quadro del 2002 alle odierne prospettive

Lo scritto ripercorre brevemente il cammino del mandato di arresto europeo dalla decisione quadro originaria ai nostri giorni, soffermandosi in particolare sulle nuove prospettive di garanzia finalizzate a bilanciare la natura repressiva di tale strumento.

Procedimento penale, diritto di difesa e garanzie partecipative nel diritto dell’Unione Europea

Gli ultimi due decenni hanno visto rafforzarsi nello scenario multiculturale europeo una concezione fortemente partecipativa di giustizia penale che, dovuta specie all’opera della giurisprudenza di Strasburgo, sta progressivamente diffondendosi in diversi settori del diritto processuale penale negli ordinamenti nazionali. All’interno del quadrante dell’Unione europea, superata la prima fase di normazione all’interno del III Pilastro, l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona ha posto le basi per l’avvio di un impegno delle istituzioni dell’Unione vòlto al consolidamento di standard minimi di tutela del diritto di difesa in relazione non solo alle procedure di cooperazione ma anche ai procedimenti nazionali. Sebbene ciò abbia dato avvio a una nuova stagione d’intensa attività normativa, il carattere abbastanza frammentario delle riforme varate fa sì che la voce e la partecipazione di privati all’amministrazione della giustizia penale sia ancora debole. Il presente scritto analizza il cammino percorso dall’Unione europea negli ultimi due decenni verso il rafforzamento di difesa nell’ambito di procedure sia nazionali sia transfrontaliere, verificando inoltre se e in che misura l’armonizzazione operata dall’Unione soddisfi i livelli di tutela richiesti dalla giurisprudenza di Strasburgo e stabiliti nei sistemi costituzionali nazionali.