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ISSN 2611-8858

Topics

Seizure

Freezing and Confiscation Orders as a Way to Combat the Smuggling of Migrants, in the European and International Context

Freezing and confiscation orders play a significant role as a way to combat smuggling. The need to deal with crimes which are committed by members of organizations operating in more than a State, and acting in such a way as to evade the jurisdiction of the State of arrival of migrants, makes cooperation at European and international level fundamental. This work examines some relevant aspects of this kind of cooperation, seeking to highlight the most problematic issues connected.

The Duty to Give Reasons for a Preventive Seizure Decision

The partial vagueness of the legislative requirements provided by section 321 par. 1 of the Italian Code of Criminal Procedure has given rise to a lively case law and a fierce debate in literature about the legal conditions for the application of preventive seizure. Through the justification of the legal order, the court should be accountable to the community - including all the parties concerned by the measure - for the logical and legal route of the decision. In order to verify if this fundamental guarantee is actually respected, it is necessary to reconstruct the “state of art” by carefully organizing the case law and the literature in this field. Moreover, in our opinion this approach opens the way for a clear comprehension and further development of the subject examined.

L’impegno a pagare il debito tributario e i suoi effetti su confisca e sequestro

Il presente contributo costituisce un commento al secondo comma del neo-introdotto articolo 12-bis d.lgs. 74/2000, in base al quale “la confisca non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all'erario. Nel caso di mancato versamento la confisca è sempre disposta”. L’autore esamina le possibili letture della nuova disposizione, alla luce delle loro non immediatamente evidenti implicazioni processuali, che attengono tra l’altro ai rapporti tra provvedimenti cautelari e statuizioni contenute nella sentenza di condanna, nonché alle ripartizioni di competenze tra il giudice della cognizione e il giudice dell’esecuzione. In esito a tale analisi, il contributo propone in particolare di interpretare la norma come un’inedita forma di ‘sospensione condizionale’ di una confisca disposta dal giudice della cognizione, ma non eseguibile da parte del giudice dell’esecuzione sino a che rimanga pendente il termine per il pagamento.

Tecniche di aggressione dei profitti dell’economia fiscalmente infedele: la confisca “penale” tra efficacia preventiva e tutela dei diritti fondamentali

La crescente attenzione alla necessità di apprestare una efficace risposta alle aggressioni all’interesse collettivo alla riscossione del “giusto tributo” si manifesta, nel recinto dello strumentario penale, con la costante espansione dell’area di applicazione di strumenti ablativi a carico del reo di evasione fiscale. Si tratta di una materia in vivacissima e benefica evoluzione, nella quale tuttavia, talvolta pare presentarsi il pericolo di perdere di vista il quadro di insieme. Lo scritto tenta, innanzitutto di ricomporre in un sistema unitario e coerente le ipotesi di confisca accessorie al processo penale, non mancando di rilevare le non poche aporìe e, forse, contraddizioni cui un approccio atomistico conduce. Sul piano pratico, vengono affrontati alcuni dei principali profili applicativi problematici, dalla interferenza dei procedimenti amministrativi e giurisdizionali tributari con il processo penale e le misure ablative, ai problemi correlati alla sussistenza di concorso di persone nel reato, alle conseguenze, per l’ente rappresentato, delle condotte degli amministratori, alla portata innovativa delle disposizioni del decreto attuativo della c.d. “delega fiscale”. Molte delle criticità concettuali e pratiche rilevate si risolvono in soluzioni almeno parzialmente innovative, che dovrebbero consentire di tenere insieme i tre valori della coerenza sistematica, della efficacia preventiva, e della conformità ai canoni di proporzionali e diritti fondamentali.

La valutazione della gravità indiziaria per l’adozione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca

Il contributo analizza i presupposti che legittimano il sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321 c.p.p., mettendoin luce che, similmente a quanto già riconosciuto dal Supremo Collegio in relazione all’art. 53 d.lgs. 231/01, la sua adozione non può prescindere dalla verifica della sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico del destinatario, quantomeno laddove la misura sia attuata in funzione anticipatoria della confisca.

Riflessi processuali dell’evoluzione della confisca

Il presente contributo si prefigge lo scopo di analizzare le possibili ricadute sulle caratteristiche e sul ruolo del processo penale provocate dall’utilizzo dello strumento ablatorio. A tal fine, verrà analizzata, in particolare, l’evoluzione giurisprudenziale relativa ai presupposti applicativi della confisca nonché dello strumento cautelare del sequestro preventivo.