con la colaboración cientí­fica de
ISSN 2611-8858

Temas

Fiscalía Europea

Uno, ninguno, veintidós. O la incerteza del derecho en el combate a los fraudes eurounitarios

El presente trabajo presenta las principales decisiones de fondo adoptadas por el legislador europeo en la definición del contenido del Reglamento (UE) 2017/1939 relativo a la actuación de una cooperación reforzada en relación a la Fiscalía europea, concentrándose particularmente en las disposiciones relativas a su ámbito material de competencia y a los criterios que regirán el concreto ejercicio de la misma en el contexto de un sistema de competencia concurrente con las autoridades nacionales de investigación. El autor evidencia especialmente los problemas de definir el derecho aplicable a la nueva oficina europea mediante un reenvió al derecho nacional, elección que, además de frustrar todas las expectativas de superación del patchwork normativo actualmente existente respecto del combate de los delitos en contra de los intereses financieros de la Unión, incorpora al sistema un factor de insuperable debilidad conceptual y de legitimación, incluso antes de comprobar la eficiencia de la nueva oficina.

La cooperazione rafforzata come modalità d’istituzione della procura europea

Preso atto delle difficoltà di adottare il regolamento istitutivo della Procura europea, il presente contributo si propone di dimostrare la concreta esistenza di un valore aggiunto dell'istituzione dell'organo di accusa europeo da parte di un numero ristretto di Stati membri rispetto all'abbandono di un tale progetto per assenza di unanimità. Si è cercato di dimostrarne la fattibilità, costruendo un sistema capace di massimizzare gli effetti di ciò che è verosimilmente possibile sfruttando gli strumenti messi a disposizione dai Trattati – la cooperazione rafforzata in questo caso – seppur sfocianti in un’integrazione diseguale. Si è proceduto a modificare la proposta di regolamento per adattarla al diverso contenuto (non più l’istituzione della Procura europea, ma l’attuazione di una cooperazione rafforzata ai fini di una tale istituzione) e a predisporre i modelli contenutistici degli accordi che necessariamente dovranno disciplinare la cooperazione tra gli Stati membri non partecipanti e l’organo di accusa europeo.

“Superprocura” e coordinamento delle indagini in materia di criminalità organizzata tra presente, passato e futuro

Ad oltre un ventennio dall’istituzione della Direzione nazionale antimafia e delle Direzioni distrettuali antimafia è possibile tracciare un bilancio che tenga conto delle ricadute positive della disciplina e delle persistenti criticità del modello di contrasto alla criminalità organizzata fatto proprio dal codice di rito, anche in relazione ai suoi rapporti con gli organismi sovranazionali previsti in ambito europeo, cercando al contempo di prefigurare i futuri assetti in materia.