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ISSN 2611-8858

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Un nuovo network internazionale per accademici e pratici della giustizia penale

All’inzio di una nuova avventura, qualche parola di introduzione a Criminal Justice Network

Il contrasto alla corruzione. Il modello italiano

Testo dell'intervento tenuto dal Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione il 13 settembre 2018 presso l’Università Austral di Buenos Aires nell’ambito del convegno “La política criminal frente al fenómeno de la corrupción”.

The Reliability of Fingerprint Evidence

Una questione importante nella scienza forense è capire se il metodo scientifico sia stato applicato in modo affidabile ai fatti. Nel 2017, una Corte d'Appello del North Carolina ha assunto una peculiare decisione: la Corte ha ritenuto che fosse un errore ammettere le impronte digitali come prova in un procedimento penale. Ventisei analisti forensi, statistici e ricercatori hanno sottoscritto un amicus curiae, chiedendo un esame più approfondito in relazione all'affidabile utilizzo delle impronte digitali e delle altre prove scientifiche. L'obiettivo era quello di rimarcare alla Corte Suprema dello Stato che solo il lavoro degli esperti, applicato in modo affidabile ai fatti, dovrebbe essere ammesso al processo. L'articolo descrive come possono essere pronunciate condanne errate quando i metodi forensi sono mal applicati ai casi criminali. Venerdì 21 settembre 2018, la Corte Suprema dello Stato ha rifiutato la revisione.

¿Qué es una violación?

La sentenza sul caso La Manada, sul quale ancora si attende la valutazione del giudice dell'impugnazione e che ha stimolato le riflessioni di illustri colleghe in questo blog, ha posto sul tavolo la questione della riforma dei delitti contro la libertà sessuale in Spagna. In questo post l'autore discute sulle riforme che appaiono ragionevoli, e quelle che invece non gli sembrano tali.

Acerca de la necesidad de fortalecer el rol de control de admisibilidad probatoria de la audiencia intermedia

L’evidenza empirica disponibile mostra che la fase di preparazione del giudizio orale (fase intermedia, o udienza preliminare) nel processo penale cileno non ha assolto in pratica il ruolo, assegnatole dal legislatore, di seria verifica dell’ammissibilità delle prove. Molti indicatori mostrano che prove di bassa qualità vengono ammesse in giudizio senza alcun filtro. L’autore si interroga sulle ragioni che possono spiegare questo fenomeno, e invita i colleghi di altri paesi a riflettere sugli istituti corrispondenti dei rispettivi paesi, per ricercare assieme soluzioni pratiche a queste difficoltà.

Una aproximación heterodoxa al fenómeno del compliance. A propósito de la Sentencia del Tribunal Supremo de 28 de junio de 2018

In questa nota a prima lettura della sentenza del Tribunale Supremo spagnolo del 28 giugno 2018 si esaminano criticamente le considerazioni spese dalla seconda sezione a proposito dell’opportunità che le imprese spagnole si dotino di compliance programs per prevenire i reati commessi al proprio interno.

Juan Bustos Ramírez o el modelo inalcanzable de un jurista

A dieci anni dalla morte di Juan Bustos Ramírez (1935-2008), questo breve contributo passa in rassegna alcuni profili significativi della sua traiettoria di giurista. L’autore – un allievo dello stesso Bustos – sottolinea le difficoltà del contesto storico e personale nel quale il grande penalista ha operato, ponendole a rafforonto con l’ampiezza della sua opera: come accademico, politico e avvocato dei diritti umani.

Juan Bustos Ramírez, o de la humildad incandescente

A dieci anni dalla morte di Juan Bustos Ramírez (1935-2008), e in occasione di un seminario in sua memoria organizzato a Santiago del Cile dall’Università Alberto Hurtado e dall’Universidad de Chile il 23 e 24 agosto 2018, un ex alunno del professor Bustos riflette su un episodio accaduto durante le sue lezioni, nel 1996. L’aneddoto costituisce uno spunto per qualche considerazione sulla straordinaria personalità del penalista cileno – allievo, a suo tempo, di Hans Welzel a Bonn, e più tardi ordinario presso l’Università Autonoma di Barcellona – e sul significato che Bustos attribuiva al diritto penale.

¿Puedo cometer un delito de resultado sin hacer nada?

L’art. 11 del codice penale spagnolo (relativo al reato commissivo mediante omissione) è applicabile a tutti i reati di evento. Per punire un’omissione in relazione a un reato a condotta attiva e di evento è necessario che si possa imputare questo evento all’omissione, nel senso che l’attivarsi del soggetto avrebbe evitato tale evento, che deve essere la concretizzazione di un tipo di rischio indebitamente creato da chi abbia omesso di agire; ed è altresì necessario che questo dovere di agire violato abbia un valore analogo ai doveri di astensione da condotte rischiose rilevanti per l’evento. Inoltre, ai fini della tipicità per commissione per omissione sarà necessario che l’omissione abbia un disvalore equivalente a quello dell’azione, ciò che si verificherà sempre nei reati puri di evento.

Some thoughts about judicial review of criminal legislation

Questo working paper, presentato a un seminario su “Constitutional Criminal Law” organizzato alla Toronto University il 14 e 15 settembre 2018 da Malcolm Thornburn e Christoph Burchard, è una risposta a un recente lavoro di Javier Wilenman, nel quale si sostiene tra l’altro che il controllo di costituzionalità delle norme penali è in generale inefficace e, allorché esercitato dalle corti, risulta in effetti controproduttivo. In questo contributo si sostiene, invece, che i) il controllo giudiziale della legislazione penale può essere efficace, e in molti casi è stato storicamente efficace; e che ii) ci sono ottime ragioni, dal punto di vista politico e istituzionale, per giustificare – quanto meno a talune condizioni – un esercizio attento di tale controllo.