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ISSN 2611-8858

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Tortura di Stato in Siria: si apre in Germania il processo Al-Khatib per crimini internazionali commessi dal regime di Assad in Siria

Lo scorso 23 aprile si è aperto davanti al tribunale di Coblenza, in Germania, il primo processo al mondo per le torture di Stato commesse in Siria, che vede imputati due ufficiali dei servizi di sicurezza del regime di Bashar al-Assad, a capo della prigione Al-Khatib di Damasco. Tale processo rappresenta un momento fondamentale per la giustizia penale internazionale; si tratta infatti del primo procedimento fondato sul principio della giurisdizione universale nei confronti di membri del regime siriano. Il processo tedesco, insieme ad altri avviati in alcuni paesi europei, costituisce del resto l’unica possibilità attualmente percorribile per accertare le responsabilità per i gravi crimini commessi nel contesto del conflitto siriano

La relazione sull'attività della Corte costituzionale nel 2019

Le linee di tendenza della giurisprudenza costituzionale, nella relazione della Presidente Cartabia

La legge portoghese sul rilascio dei detenuti a causa della pandemia di Covid-19

Con una recente legge, il legislatore portoghese, per fronteggiare l'emergenza coronavirus all'interno del sistema carcerario, ha adottato un indulto, unitamente ad altre misure volte a ridurre il numero dei detenuti.

Usi ed abusi delle disposizioni contro il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in Italia

Il contributo, attraverso un’analisi strutturale dell’articolo 12 del Testo unico sull’Immigrazione (che punisce il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina) e dell’articolo 601 del Codice penale (concernente il traffico di esseri umani), si propone di dimostrare che le disposizioni in esame costituiscono due ingranaggi vitali di un meccanismo legale progettato per il contrasto alla mobilità umana non regolamentata nel suo insieme. In particolare l’articolo segue due linee di ragionamento parallele: la prima orientata a mettere in evidenza le modalità in cui i contenuti dell’articolo 12 vengono strumentalizzati al fine di condurre azioni penali verso operatori umanitari attivi nel mediterraneo e sul territorio, la seconda mira a mettere in risalto come l’abuso della medesima norma consenta il mancato riconoscimento delle vittime di tratta da parte delle autorità italiane e, conseguentemente, ne derivi il mancato adempimento degli obblighi internazionali contratti con la firma e la ratifica dei Protocolli della Convenzione di Palermo.

Responsabilità degli enti - Call fors papers

Problematiche e prospettive di riforma a venti anni dal D. Lgs. 231/2001

La bellezza è negli occhi di chi guarda: diverse prospettive per combattere la corruzione

Relazione tenuta alla Northeastern University di Boston il 23 gennaio 2020

Rivista italiana di diritto e procedura penale n. 4/2019

Con l'autorizzazione dell'editore Giuffrè Francis Lefebvre anticipiamo di seguito gli abstract in lingua inglese dei lavori pubblicati nell'ultimo numero della "Rivista italiana di diritto e procedura penale" (n. 4/2019)