I numeri della tratta di esseri umani nel mondo e le possibili ripercussioni della crisi pandemica

Pubblicato il quinto Global report dell’UNODC sulla tratta di esseri umani, ed. 2020

Il Global report on trafficking in persons dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (in sigla: UNODC), appena pubblicato nella sua quinta edizione, costituisce un fondamentale strumento per misurare l’entità del fenomeno della tratta di esseri umani nel mondo, indagandone i modelli e i flussi principali a partire dai casi rilevati tra il 2016 e il 2019 nell’ambito di 148 Stati membri dell’ONU.

In quest’occasione, il report si colloca nel generale contesto della crisi pandemica in atto, le cui gravi ripercussioni di carattere socioeconomico, descrivibili in termini di “Recessione Pandemica”, celano l’elevato rischio di incrementare la suscettibilità a divenire vittime di tratta da parte dei soggetti più vulnerabili.

Oltre a fornire una panoramica globale del fenomeno in esame (capitolo I) e una dettagliata analisi a livello regionale e nazionale (capitolo VI), questa edizione del Global report presenta quattro specifici capitoli tematici, rispettivamente dedicati a:

  • il ruolo dei fattori socioeconomici rispetto alla suscettibilità a divenire vittime di tratta e i rischi legati alla recessione innescata dalla pandemia da Covid-19 (capitolo II)
  • la tratta di minori e il ruolo di povertà estrema, norme sociali e contesto familiare (capitolo III)
  • la tratta a scopo di sfruttamento lavorativo e i settori economici più a rischio (capitolo IV)
  • il ruolo delle tecnologie informatiche nei meccanismi di reclutamento e sfruttamento (capitolo V)

 

Il report nella sua interezza può essere scaricato qui.