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ISSN 2611-8858

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COVID-19

La parola ai dati: che impatto hanno la pandemia da Covid-19 e le relative restrizioni sulla criminalità?

Gli effetti della pandemia da Covid-19 sui delitti di omicidio e sui reati contro il patrimonio in un brief di ricerca dell’UNODC

Per la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America sono illegittime le restrizioni imposte dal Governo di New York alla libera partecipazione alle funzioni religiose

Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, 25 novembre 2020, Diocesi Cattolica Romana di Brooklyn, New York c. Andrew M. Cuomo, Governatore di New York

Uno sguardo d’insieme sulle restrizioni adottate dagli Stati europei per fronteggiare la pandemia da Covid-19

Sesto bollettino dell’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali su “La pandemia da Coronavirus nell’Unione Europea – Implicazioni sui diritti fondamentali”

Che cosa ci dicono i dati sulla criminalità e sulle richieste di assistenza rispetto all'impatto della pandemia da COVID-19 sulla violenza contro donne e ragazze

Pubblicata la prima analisi dell’UNODC sull’impatto delle misure di contrasto alla pandemia da Covid-19 sul fenomeno della violenza domestica contro le donne

Non punibilità e indirizzo politico-criminale

La pandemia di Covid-19 e il c.d. lockdown hanno costretto a interrogarsi sui fondamenti del potere punitivo, imponendo un dibattito sia sul diritto penale come strumento di gestione dell’emergenza sanitaria, che sulle conseguenze di tale emergenza sul diritto penale. Il presente contributo prende le mosse da tale discussione e da quella, contestuale, successiva alla c.d. Riforma Bonafede della prescrizione, al fine di proporre una riflessione sistematica sul ruolo della non punibilità quale mezzo di gestione della politica criminale. Unendo il piano dogmatico a quello politico-criminale, si sostiene un uso teleologico e sistematico di tutte le ipotesi di Konflikterledigung ohne Strafe in attuazione dei principi di extrema ratio e frammentarietà. In particolare si auspica una gestione sistematica della non punibilità da parte del legislatore in luogo di una delega in toto alla magistratura requirente e giudicante

Il diritto penale al tempo del distanziamento sociale: la fase dell’emergenza legata alla pandemia da COVID-19 nella politica criminale italiana e brasiliana

Il contributo analizzerà come è stato utilizzato il diritto penale e in quali termini è stato interessato dalla "fase di emergenza" della nuova pandemia di coronavirus, confrontando le esperienze ottenute nel sistema giuridico italiano e in quello brasiliano. Saranno proposte alcune riflessioni critiche, con particolare attenzione all'analisi della sostenibilità dal punto di vista del diritto penale delle violazioni sanzionate e alle forme di tipizzazione dei reati, mettendo in relazione il piano teorico con l'esperienza reale del sistema della giustizia penale e dell'esecuzione penale in questo periodo.

L'"effetto Cenerentola": la magia di una politica di persecuzione penale contra legem

L'autore contesta la politica di persecuzione portata avanti dal Pubblico Ministero nel contesto della pandemia Covid-19 e l’utilizzo del reato di cui all'articolo 318 del Codice penale cileno. Con una reductio ad absurdum, egli illustra la mancanza di fondamento e le conseguenze negative di una tale politica (in fondo derivante dalla stessa lettura della legge). Gli effetti si traducono in un'amministrativizzazione del sistema penale, in un uso discriminatorio della detenzione preventiva, in limitazioni alla difesa effettiva e nel crollo del sistema. Il compito di risolvere questa situazione è affidato ai tribunali, prima ancora che sia la stessa Corte costituzionale a intervenire.

Le udienze in videoconferenza ai tempi del Covid-19 (parte 2)

Il presente lavoro, che corrisponde alla seconda parte di quello pubblicato su Crimanal Justice Network lo scorso 23 giugno, affronta i rimanenti disagi che possono essere generati dal fatto che l'udienza del processo orale si svolga attraverso sistemi di connessione remota. In particolare, si tratta di questioni relative ai possibili effetti sul principio del contraddittorio, ai problemi legati al controllo delle prove, agli effetti che un eventuale accordo da parte dei partecipanti (in particolare dell'imputato) potrebbe avere, alle difficoltà di sviluppo della comunicazione tra l'imputato e il suo avvocato durante il processo, agli effetti sulla pubblicità e al conflitto con il diritto ad essere giudicato entro un termine ragionevole. Questa analisi viene effettuata con riferimento alle norme contenute nel Codice di Procedura Penale Cileno.