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ISSN 2611-8858

Temi

Diritto penale comparato

Il principio di offensività nella nuova Costituzione cilena

L’articolo prende in esame la possibilità di inserire un riferimento espresso al principio di offensività nella futura Costituzione cilena. A tal fine, il contributo muove da un’analisi del contesto, del significato e del fondamento di questo principio, per poi soffermarsi sulla sua relazione con altri principi che limitano lo ius puniendi e sull'importanza di una sua regolamentazione come principio autonomo. In quest’ottica, il testo considera il principio di offensività come base di una tecnica legislativa adeguata in materia penale. L'articolo giunge alla conclusione secondo cui una regolamentazione espressa di tale principio nella nuova Costituzione cilena, attraverso una formulazione diretta e chiara, sarebbe un grande passo in avanti, tra l'altro per il suo carattere di limite all'azione del legislatore e del giudice nella sfera punitiva.

Una storia infinita: il caso Puigdemont e il mandato d'arresto europeo

Il lungometraggio sul mandato di arresto spiccato nei confronti dell'ex presidente della Generalitat catalana Carles Puigdemont ha visto una nuova svolta con la sua applicazione da parte delle autorità giudiziarie italiane, che, considerando l'euro-ordine efficace, hanno arrestato Puigdemont in Sardegna, salvo poi rilasciarlo. Il caos di questo nuovo episodio è di tale portata che il gip ha ritenuto opportuno inviare una nota chiarificatrice sulla validità dell'ordine europeo. Tre sono le questioni in discussione: la prima è relativa alla portata dell'immunità; la seconda, probabilmente la più complessa, riguarda la sospensione o meno dell'euro-ordine; la terza, finora inesplorata, concerne la c.d. doppia incriminazione, ossia se la condotta posta in essere dall'ex Presidente, qualificata dal Tribunale Supremo spagnolo come reato di sedizione, costituisca reato anche in Italia.

Ambiguità sintattica e interpretazione della legge penale

La riflessione teorica in tema di interpretazione della legge penale è stata finora piuttosto insensibile alla sfide interpretative legate alle ambiguità di ordine sintattico suscettibili di ripercuotersi sul significato del testo giuridico. Nel diritto penale cileno, un chiaro esempio di ciò può rintracciarsi nella formulazione della norma sulla "responsabilità del superiore" nell'articolo 35 della legge 20357. Trascurare quest’ambiguità potrebbe portare a supporre che la regola in questione debba applicarsi solo con riferimento ai superiori nell’ambito di rapporti gerarchici di stampo militare. L'analisi del fondamento sintattico della potenziale indeterminatezza della disposizione giuridica può rendere invece riconoscibili i fattori semantici e fattuali che dovrebbero contribuire a risolvere tale ambiguità. L'interpretazione così raggiunta fa sì che la norma sia applicabile anche ai superiori che ricoprono posizioni o esercitano funzioni di carattere non militare.