con la collaborazione scientifica di
ISSN 2611-8858

Temi

Intelligenza artificiale

Il progetto di ricerca internazionale “Derecho penal y comportamiento humano”

Un progetto dell’Universidad de Castilla-La Mancha, Toledo: presentazione

Intelligenza Artificiale e diritti fondamentali

Pubblicato il report dell’European Union Agency for Fundamental Rights (FRA)

Intelligenza artificiale, giustizia penale, controllo umano significativo

I sistemi di intelligenza artificiale pervadono ormai la nostra quotidianità. Essi però non sono assiologicamente neutrali e hanno un’esecuzione opaca dell’algoritmo. In ambito giuridico emergono questioni principalmente relative al riconoscimento di una macchina come autore o vittima di un reato, alla predizione di un accadimento, all’attività giudiziaria nel rispetto dei diritti fondamentali. Dopo avere illustrato i profili di tali problemi, il lavoro evidenzia la necessità che l’uso delle macchine sia sottoposto a un “controllo umano significativo”, di cui sono precisati i requisiti.

Gli algoritmi predittivi per la commisurazione della pena. A proposito dell’esperienza statunitense nel c.d. evidence-based sentencing

Nell’attuale scenario tecnologico si registra una tendenza crescente alla digitalizzazione dell’amministrazione della giustizia e alla sostituzione del lavoro dell’homo juridicus con il software. Ciò che potrebbe essere considerato un fattore di semplificazione e modernizzazione, fa sorgere innumerevoli questioni nel momento in cui a essere “rimpiazzate” siano le attività più sensibili, tra cui la valutazione del giudice sulla specie e sulla quantità di pena da irrogare al caso concreto. L’obiettivo del presente lavoro è quello di fornire al lettore un quadro ricognitivo dell’evidence-based sentencing nel processo penale statunitense, con particolare riguardo alla valutazione algoritmica della pericolosità del reo. Analizzando la questione in chiave comparatistica con l’ordinamento italiano, l’utilizzo di questi strumenti rischia di collidere con le garanzie del giusto processo e di scontrarsi con alcuni principi cardine dell’ordinamento processuale. Ciononostante, l’Autore ritiene che sarebbe auspicabile, entro certi limiti e con il rispetto delle doverose accortezze, l’introduzione di tecniche di valutazione attuariale del rischio ai fini della commisurazione della pena.

Algoritmi predittivi: alcune riflessioni metodologiche

Il ricorso all’automatizzazione nei processi decisionali offre numerosi vantaggi ma la complessità del procedimento renderebbe gli esiti difficilmente prevedibili. Occorre, dunque, domandarsi se l’avvento delle nuove tecnologie imponga un ripensamento delle categorie fondamentali del diritto e del processo penale.