La tutela penale del segreto commerciale in Italia. Fra esigenze di adeguamento e possibilità di razionalizzazione

Il contributo si concentra sulla disciplina penale italiana in materia di segreto commerciale, e ha l’intento di verificare se la recente riforma legislativa (D. Lgs. n. 63/2018) sia riuscita a conformare l’ordinamento domestico alle moderne istanze della data-driven economy. La novella ha modificato la struttura e l’oggetto di tutela dell’art. 623 c.p., e ha comportato inoltre un avvicinamento della disciplina penale al sistema di tutela civilistico predisposto dal codice della proprietà industriale (art. 98 c.p.i.). Tale avvicinamento pone all’interprete non pochi dubbi in merito alla compatibilità tra le due forme di protezione, dubbi enfatizzati dalla recente giurisprudenza convenzionale. In conclusione, si tenterà di dimostrare come, nonostante i rischi derivanti dal cumulo delle diverse discipline, permangano spazi di lecito intervento penale in materia, specialmente se si struttura in modo differente l’oggetto del segreto commerciale tutelabile dalle due diverse branche del diritto.