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ISSN 2611-8858

Temi

Violenza di genere e domestica

Molestie sul luogo di lavoro: l’Italia ratifica la Convenzione di Ginevra del 21 giugno 2019

Legge 15 gennaio 2021, n. 4 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 190 sull'eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro, adottata a Ginevra il 21 giugno 2019 nel corso della 108ª sessione della Conferenza generale della medesima Organizzazione)

Il rapporto del GREVIO sull’applicazione in Italia della Convenzione di Istanbul: il lavoro ancora da fare

Il contributo ripercorre le considerazioni svolte dal Gruppo di esperti sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (GREVIO) in occasione della loro valutazione dello stato di attuazione della Convenzione di Istanbul da parte del nostro Paese, soffermandosi sulle criticità riscontrate e sulle indicazioni fornite alle autorità italiane per rendere maggiormente efficace il contrasto al fenomeno.

Il contributo della Corte penale internazionale alla qualificazione del matrimonio forzato come crimine contro l’umanità: la condanna di Dominic Ongwen

Corte penale internazionale, Camera di primo grado IX, 4 febbraio 2021, Procuratore c. Dominic Ongwen

Donne vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale come autrici di reato

Il ruolo delle vittime di sfruttamento sessuale nei crimini legati alla tratta di esseri umani in un’analisi dell’UNODC

Un’analisi comparata in tema di reati sessuali e cifra oscura

Call for chapters per il libro “Attrition in Sexual Offences: A Comparative Analysis”, Routledge ed.

Prospettive di criminalizzazione delle terapie di conversione sessuale

Il tema della violenza di genere è negli ultimi anni divenuto uno dei tratti caratterizzanti il dibattito pubblico e la recente stagione di riforma del diritto penale. L’argomento qui affrontato impone di confrontarsi con la medesima area tematica, ma da un diverso angolo visuale, quello delle terapie c.d. di conversione. Sino a che punto sono legittime le terapie che hanno come obiettivo quello di far mutare l’indirizzo sessuale di un soggetto? E quali sono i presidi che l’ordinamento giuridico deve mettere in campo per tutelare beni giuridici quali la libertà di autodeterminazione, l’identità di genere e la dignità stessa della persona rispetto a questa tipologia di condotte? L’obiettivo del lavoro è di dare risposta a tali interrogativi, volgendo lo sguardo all’esperienza maturata in sistemi giuridici a noi tradizionalmente vicini, i quali ci insegnano come, a certe condizioni, anche il diritto penale debba conquistarsi un ruolo nel contrasto ai fenomeni in questione.

Che cosa ci dicono i dati sulla criminalità e sulle richieste di assistenza rispetto all'impatto della pandemia da COVID-19 sulla violenza contro donne e ragazze

Pubblicata la prima analisi dell’UNODC sull’impatto delle misure di contrasto alla pandemia da Covid-19 sul fenomeno della violenza domestica contro le donne

Violenza contro le donne e bulimia repressiva

Dopo aver ricostruito il tessuto normativo specifico posto a tutela delle donne contro atti di violenza di genere, ci si interroga sulla effettiva capacità dissuasiva delle novità introdotte nel codice penale dalla l. n. 119/2013 e dalla l. n. 69/2019 (c.d. Codice rosso), oltre che della eventuale fattispecie di “femminicidio”; o se non sia più proficuo valorizzare la strada della prevenzione. Si prende, infine, in considerazione, in una prospettiva di risocializzazione del reo, l'ipotesi del ricorso a paradigmi diversi da quello punitivo, pur sempre con questo integrati

La miopia di 'vostro onore'

Fa molto discutere, in Spagna, il caso della "Manada de Manresa": un assalto sessuale di gruppo nei confronti di una minorenne ubriaca e sotto l'effetto di stupefacenti, incapace di percepire il fatto brutale di cui è stata vittima. E' configurabile una vera e propria 'violenza' sessuale, in assenza di atti violenti o di minacce, inutili per respingere una resistenza che non vi è stata?