con la collaborazione scientifica di
ISSN 2611-8858

Temi

Principio di offensività

Considerazioni critiche intorno al d.l. antiterrorismo, n. 7 del 18 febbraio 2015

Il lavoro analizza gli aspetti di diritto penale sostanziale della recente normativa in materia di terrorismo, ponendone in evidenza, in particolare, alcuni profili gravemente problematici in rapporto alla conformità ai principi costituzionali di determinatezza ed offensività.

Mafie straniere e ‘Ndrangheta al nord

Il delitto di associazione mafiosa si presta ad interpretazioni divergenti, soprattutto quando si tratta di applicarlo in aree non tradizionali - cioè fuori dalle regioni più permeate dall’attivismo di sodalizi riconducibili alle “mafie storiche”- o nei confronti di soggetti stranieri provenienti da comunità etniche insediate nel territorio italiano. L’analisi che si propone mira ad evidenziare quali orientamenti della prassi sembrano rispettare il modello di reato associativo a “struttura mista”, che una parte della dottrina propugna per esigenze di rispetto del canone costituzionale dell’offensività, e quali invece il modello di reato associativo “puro”, ossia sganciato dall’accertamento di una qualsiasi attività “esterna” oltre la mera organizzazione interna.

L’aggravante speciale del delitto di estorsione delle “più persone riunite”: per le Sezioni unite è necessaria la contestuale presenza al momento della commissione del reato

Ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante speciale delle “più persone riunite” nel delitto di estorsione è necessaria la contemporanea presenza di più persone nel luogo ed al momento in cui si eserciti la violenza o la minaccia; a tale conclusione inducono sia l’interpretazione letterale, rispettosa del principio di legalità nella duplice accezione della precisione-determinatezza della condotta punibile e del divieto di analogia in malam partem, sia il criterio logico-sistematico fondato sulla ratio dell’aggravante risiedente nel maggiore effetto intimidatorio della condotta con conseguente minorata possibilità di difesa della vittima.