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ISSN 2611-8858

Pericolo ipotetico e reato contro la salute pubblica durante la pandemia di Covid-19: la giurisprudenza della Corte di Cassazione cilena alla luce dell'opera basilare di Ángel Torío

Fernando Londoño Martinez

Abstract. L’articolo inserisce in un ampio contesto dogmatico l'importante giurisprudenza della Corte di Cassazione cilena relativa al reato ex art. 318 del Codice Penale (la fattispecie più utilizzata e discussa nel quadro di quella che si potrebbe denominare la "lotta penale cilena" alla pandemia di Covid-19). Tale giurisprudenza ha avuto l'indubbio merito di escludere la rilevanza penale delle ipotesi di semplice violazione del coprifuoco, soluzione per la quale la Corte ha sfruttato le nozioni di reato di pericolo ipotetico e di reato di pericolo astratto-concreto. L'articolo si sofferma su questi concetti, mettendoli a confronto con fonti dottrinali comparate e cilene (con particolare riferimento al lavoro dell’autore che per primo coniò il concetto di pericolo ipotetico, lo spagnolo Ángel Torío). Il lavoro si chiude con un esame critico della fattispecie penale di assembramento non autorizzato, la cui rilevanza ai sensi dell’art. 318 CP è stata esplorata in obiter dicta dalla suddetta giurisprudenza.

Rivista italiana di diritto e procedura penale n. 1/2021

Con l'autorizzazione dell'editore Giuffrè Francis Lefebvre anticipiamo di seguito gli abstract in lingua inglese dei lavori pubblicati nell'ultimo numero della "Rivista italiana di diritto e procedura penale" (n. 1/2021)

La Relazione finale della Commissione Lattanzi sulla giustizia riparativa

Viola Molteni

Traduzione in inglese

Ambiguità sintattica e interpretazione della legge penale

Juan Pablo Mañalich Raffo

Sul campo d’applicazione della regola sulla "responsabilità del superiore" nel diritto penale cileno

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